Barcellona: musei in cerca di direzione

Barcellona: musei in cerca di direzione (Il Giornale dell’Arte – 05/05/2026)

Dal Macba al Museo Picasso, alla Fondazione Miró, è tempo di cambiamenti nei grandi musei catalani: rispecchiano una situazione di crisi generalizzata o sono solo normali transizioni?

Dal 2 maggio la valenziana Rosario Peiró, per anni membro della squadra di Manuel Borja-Villel prima nel Museo d’Arte Contemporanea di Barcellona (Macba) e poi nel Museo Reina Sofía di Madrid, è la nuova direttrice del Museo Picasso di Barcellona. Nominata in seguito a un concorso pubblico, sostituisce Emmanuel Guigon, che ha guidato il museo della calle Montcada negli ultimi dieci anni, fino al suo pensionamento.

La Coppia reale di Goya resterà per sempre a Siviglia

La Coppia reale di Goya resterà per sempre a Siviglia (Il Giornale dell’Arte – 21/04/2026)

Termina il lungo contenzioso tra la multinazionale Altadis e lo Stato spagnolo, a cui il Tribunale Supremo ha riconosciuto la proprietà dei due ritratti (quello di Carlo IV e della moglie Maria Luisa di Parma), che saranno conservati nel Museo delle Belle Arti della capitale andalusa.

Ormai è una certezza: i due ritratti di Goya commissionati dalla Reale Fabbrica di Tabacco di Siviglia nel 1789, per commemorare l’incoronazione di Carlo IV e Maria Luisa di Parma, rimarranno permanentemente nella capitale andalusa. Dopo una lunga battaglia legale tra la multinazionale di tabacco Altadis e lo Stato spagnolo, conclusasi lo scorso marzo con la sentenza del Tribunale a favore di quest’ultimo, il Ministero della Cultura ha annunciato che i due dipinti passeranno a formare parte della collezione permanente del Museo delle Belle Arti di Siviglia.

La Fundació Miró presenta il nuovo allestimento basato sul processo creativo dell’artista

La Fundació Miró presenta il nuovo allestimento basato sul processo creativo dell’artista (Il Giornale dell’Arte – 13/03/2026)

Il direttore Marko Daniel, che ha inaspettatamente presentato le dimissioni, riscatta il Giardino dei Cipressi, mai aperto al pubblico, prima di lasciare l’istituzione il prossimo giugno.

La prima iniziativa importante di Marko Daniel, quando assunse la direzione della Fundació Miró nel 2018 fu aprire il Patio Nord dell’edificio di José Lluís Sert che svetta immacolato sulla collina di Montjuïc, regalando al pubblico una delle migliori viste sulla città di Barcellona. Adesso, 8 anni e mezzo dopo quel gesto, Daniel ha fatto coincidere le sue dimissioni con l’apertura del Giardino dei Cipressi, coronato da una meravigliosa scultura di Miró, una donna dalle marcate caratteristiche fisiche, con il capo a forma di guscio di lumaca.

Luci e ombre del «Nuovo Mnac» a Barcellona

Luci e ombre del «Nuovo Mnac» a Barcellona (Il Giornale dell’Arte – 12/03/2026)

Il progetto di ampliamento del Museo Nazionale d’Arte della Catalogna costerà 112 milioni di euro e raddoppierà la superficie attuale. Ma sta già sollevando polemiche prima ancora dell’avvio del cantiere, nel 2028.

Il Mnac, Museu Nacional d’Art de Catalunya ha presentato il progetto architettonico di quello che hanno denominato, con poca fantasia, il «Nuovo Mnac». Sembra di essere tornati agli anni ’90: erano ormai decenni che non si destinava un budget così alto a un’istituzione culturale e che non si intraprendeva un progetto così ambizioso e «faraonico», e proprio per questo avvolto da luci ed ombre ancora prima di iniziare. Il costo totale stimato è di 112,7 milioni di euro, di cui 8,3 milioni corrispondono agli onorari degli architetti e 104,5 ai lavori.

Le gallerie spagnole scioperano per l’Iva troppo alta

Le gallerie spagnole scioperano per l’Iva troppo alta (Il Giornale dell’Arte – 21/01/2026)

Una settimana di sciopero contro l’imposta al 21%: il settore chiede al governo di applicare la Direttiva UE già in vigore in Francia, Italia e Germania.

Il Consorzio di Gallerie d’Arte Contemporanea della Spagna ha adottato una decisione storica: chiudere le gallerie e interrompere l’attività dal 2 al 7 di febbraio. Dopo anni di inutili rivendicazioni, di fronte all’inerzia del governo e alla mancata messa in vigore della Direttiva europea per la giustizia fiscale, le gallerie hanno indetto uno sciopero nazionale di una settimana e tre mesi di interruzione di tutte le collaborazioni gratuite con istituzioni pubbliche e private, come la gestione dei contratti di prestito, la consultazione degli archivi, la consegna del materiale grafico e la consulenza.

A Barcellona il Mnac procede verso l’ampliamento in piena tormenta

A Barcellona il Mnac procede verso l’ampliamento in piena tormenta (Il Giornale dell’Arte – 08/01/2026)

Oltre al contenzioso con il Governo di Aragona per la restituzione delle pitture di Sijena il direttore del Museo Nacional, Pepe Serra, si scontra con Manuel Borja-Villel, definito «colonizzatore».

Invece di avvicinarsi a una soluzione, sembra peggiorare il contenzioso con il Governo di Aragona per la restituzione delle pitture murali romaniche di Sijena. Pepe Serra, direttore del Museo Nacional d’Art de Catalunya (Mnac), ha approfittato della presentazione del programma espositivo per il 2026 e delle azioni previste per ridurre al minimo possibile la chiusura delle sale causate dai lavori di ampliamento per mandare un messaggio pubblico al Governo di Aragona e attaccare duramente Manuel Borja-Villel, ex direttore del Museo Reina Sofía di Madrid, assunto dalla Generalitat, il governo autonomo della Catalogna, come consulente per la ristrutturazione museografica del museo.