:: NEWS :: NOTICIAS Y ACTUALIDAD

:: EVENTOS :: ROBERTA en el jurado del SHARE FESTIVAL 2020

Muy muy contenta de formar parte del jurado del XIII Share Prize, en la 15ª edición del Share Festival de Turín ❣️😎
Quizás el festival de artes digitales más pionero e importante de Italia 😃😃

Hay tiempo hasta el 4 de FEBRERO para presentarse !!!

(jajaja jajaj parece que estoy tocando el chelo pero es un brazo de Maquina Stella de Marcela Armas😍)


 

:: IL GIORNALE DELL’ARTE ::

L’anfiteatro patisce l’anticatalanismo (Dicembre 2019)
Tarragona (Spagna). Le ripercussioni economiche della grave crisi politica tra la Catalogna e il Governo spagnolo si avvertono sempre di più nel campo della cultura e del patrimonio. È il caso delle gravi condizioni in cui versa l’anfiteatro romano di Tarragona che alla fine dello scorso settembre è stato chiuso al pubblico per motivi di sicurezza.


 

:: EL PAÍS ::

Nación, patriarcado, poder e identidad, según Núria Güell (27/12/2019)
¿Qué es la identidad nacional y cómo se construye? Núria Güell (Vidreres, 1981) entra en un debate candente, que ha lamentado cierta ausencia del mundo de la creación, con dos nuevos proyectos realizados para su exposición individual El mamporrero y otros síntomas, abierta hasta el 9 de febrero en Pou Rodó y Sant Nicolau, dos de las tres sedes del Bòlit, el centro de arte contemporáneo de Girona.


 

:: IL GIORNALE DELL’ARTE ::

Spagna record (di artisti incarcerati) (Dicembre 2019)
Barcellona (Spagna). L’organizzazione internazionale Freemuse, con sede in Danimarca, avvisa dell’escalation globale di un nuovo proibizionismo e della persecuzione delle opinioni in tutti i Paesi del mondo, «anche nelle democrazie occidentali». Freemuse, che difende la libertà d’espressione artistica, assicura che la Spagna è uno dei Paesi in cui la repressione degli artisti si è intensificata. Secondo il suo rapporto annuale «con 13 artisti incarcerati la Spagna è in testa alla classifica del 2017, davanti a Cina, Iran, Egitto e Turchia, ed è il terzo Paese con più artisti indagati, dietro soltanto a Egitto ed Etiopia».


 

:: IL GIORNALE DELL’ARTE ::

Stile inglese (Dicembre 2019)
Stile inglese (Il Giornale delle Mostre)
La Coruña (Spagna). La foto del 1939 di Pamela Minchin immortalata per «Harper’s Bazaar» mentre salta in costume da bagno sull’isola di Wight, apre la mostra che la Fundación Barrié di La Coruña dedica al fotografo Norman Parkinson (Londra, 1913 – Malesia, 1990), cronista e attore dell’evoluzione della fotografia di moda per più di cinquanta anni, dalla fine degli anni Trenta fino alla sua morte.


 

:: IL GIORNALE DELL’ARTE ::

Due modi di lottare (Dicembre 2019)
Santander (Spagna). Dal 14 dicembre al 3 maggio Anri Sala espone nel Centro Botín tre installazioni monumentali che occuperanno interamente il secondo livello dell’edificio progettato da Renzo Piano. «Il progetto di Sala riempie di dinamismo gli spazi espositivi, spiega Benjamin Weil, curatore della mostra e direttore del Centro Botín, trasformandoli in parte integrante della sua proposta artistica, mentre crea nuove strutture narrative nel contestualizzare le sue stesse opere».


 

:: IL GIORNALE DELL’ARTE ::

Genealogie dell’arte (Dicembre 2019)
Genealogie dell’arte (Il Giornale delle Mostre)
Madrid. Se la storia dell’arte è fatta di oggetti creati per essere visti, non dovrebbe anche essere raccontata in modo prevalentemente visivo e non testuale o astratto?
Si sviluppa a partire da questa riflessione la mostra «Genealogie dell’arte o la storia dell’arte come arte visiva», che si può visitare nella Fundación Juan March di Madrid fino al 12 gennaio e poi nel Museo Picasso di Malaga dal 26 febbraio al 31 maggio.


 

:: IL GIORNALE DELL’ARTE ::

Il Campus Prado parte dal Cason
Madrid. È iniziato con un weekend a porte aperte (5-6 ottobre) il restauro del Salón de Reinos, l’ultimo edificio incorporato nel progetto Campus Prado, che convertirà il più importante museo spagnolo in «un insieme dal valore architettonico, storico e artistico unico in Europa», secondo Andrés Úbeda, responsabile di Conservazione e Ricerca del museo.
(Edizione in PDF de Il Giornale dell’Arte n.402, Novembre 2019)


 

:: IL GIORNALE DELL’ARTE ::

Da Oviedo alla conquista di Madrid
Madrid. Inizia con un periodo a porte aperte (fino al 6 gennaio) l’attività della nuova sede che la Fundación María Cristina Masaveu Peterson ha inaugurato a Madrid a inizio ottobre, alla presenza del re Filippo VI. Creata dalla famiglia più ricca di Asturia, la Fundación Masaveu ha celebrato il suo 13mo compleanno rinnovando il suo impegno con il mecenatismo artistico e aprendo nella capitale un nuovo spazio sobrio e moderno, nel cuore del quartiere di Salamanca.
(Edizione in PDF de Il Giornale dell’Arte n.402, Novembre 2019)


 

:: IL GIORNALE DELL’ARTE ::

Grammatica imperialista
Barcellona. La violenza può celarsi anche nell’apparente tranquillità degli archivi fotografici. Lo dimostra la scrittrice, regista e curatrice Ariella Azoulay (Tel Aviv, 1962), una delle voci più innovatrici nel campo della cultura visiva e della storia recente della fotografia, nella mostra «Errata», alla Fundación Tàpies fino al 12 gennaio.
(Edizione in PDF de Il Giornale dell’Arte n.402, Novembre 2019)


 

:: IL GIORNALE DELL’ARTE ::

Il fascino discreto del vegetale (Novembre 2019)
Madrid. Tra i suoi tesori sconosciuti il Real Jardín Botánico di Madrid annovera un’eccezionale collezione di disegni di vegetali, fossili e piante essiccate, creata in 40 anni dal medico, naturalista e pittore olandese Jan le Franq van Berkhey (Leida, 1729-1812) con lo scopo di riunire in forma ordinata e sistematica tutte le specie vegetali del mondo. La raccolta, che fu acquistata all’asta nel 1785 per volere di Carlo III, comprendeva più di 7mila opere tra disegni, acquerelli, xilografie e gouache, realizzate da van Berkhey e dai migliori illustratori botanici dell’epoca: 1.646 di quei lavori sono conservati a Madrid e non sono mai stati esposti prima d’ora.
(Edizione in PDF de Il Giornale dell’Arte n.402, Novembre 2019)


 

:: IL GIORNALE DELL’ARTE ::

La teoria che spaventava la dittatura argentina (Novembre 2019)
Siviglia. Il Centro Andaluz de Arte Contemporáneo (Caac) organizza dal 15 novembre al 15 marzo la prima grande mostra in Spagna di Amalia Pica, artista argentina residente a Londra, da qualche anno sempre più presente in biennali, fiere e collettive di mezzo mondo. Artista poliedrica, la Pica (Neuquén, 1978) esplora le problematiche relative al linguaggio, alla comunicazione e alla partecipazione civica in sculture, installazioni, fotografie, proiezioni, spettacoli e disegni.
(Edizione in PDF de Il Giornale dell’Arte n.402, Novembre 2019)


 

:: IL GIORNALE DELL’ARTE ::

Una saga fiamminga (Novembre 2019)
Madrid. Molto prima che nascesse il concetto di marchio registrato, tra il Cinquecento e la fine del Seicento, una famiglia di pittori olandesi, i Brueghel, trasformò il proprio nome in un marchio di fabbrica riconosciuto in tutta Europa. È questa la tesi della mostra «Brueghel. Meraviglie dell’arte fiamminga», patrocinata dalla Fondazione Terzo Pilastro, che arriva in Spagna dopo un tour internazionale.
(Edizione in PDF de Il Giornale dell’Arte n.402, Novembre 2019)


 

:: IL GIORNALE DELL’ARTE ::

Han Nefkens collezionista di emozioni (Novembre 2019)
Barcellona. Scrittore, collezionista e mecenate, nel 1987 Han Nefkens (Rotterdam, 1954) era corrispondente per la radio olandese a Città del Messico quando ha scoperto di essere sieropositivo e ha iniziato un lungo e difficile percorso di dolore, lotta e crescita personale in cui l’arte ha giocato un ruolo fondamentale.
(Edizione in PDF de Il Giornale dell’Arte n.402, Novembre 2019)


 

:: EL PAÍS ::

Loop se consolida e incrementa sus ventas (24/11/2019)
En la feria de videocreación se han podido ver trabajos de 40 galerías de 18 países.


 

:: IL GIORNALE DELL’ARTE ::

Takis e le forze che muovono il mondo (Novembre 2019)
Le forze che muovono il mondo (Il Giornale delle Mostre)
Barcellona. Il Macba-Museu d’Art Contemporani de Barcelona organizza dal 22 novembre al 19 aprile la prima grande mostra dell’artista greco Takis, dopo la sua morte avvenuta lo scorso agosto a 93 anni. Pioniere di nuove forme artistiche che utilizzano energie invisibili come il magnetismo o l’elettricità, Takis (Panagiotis Vassilakis), è considerato uno dei principali rappresentanti dell’arte cinetica del dopoguerra.
(Edizione in PDF de Il Giornale dell’Arte n.402, Novembre 2019)


 

:: IL GIORNALE DELL’ARTE ::

L’offerta espositiva invernale del Reina Sofía (Novembre 2019)
Due modi di lottare (Il Giornale delle Mostre)
Madrid. Dal 21 novembre al 23 marzo il Museo Reina Sofía di Madrid presenta la rassegna «Esto ha pasado» (È successo) dell’austriaca Ceija Stojka (1933-2013) che con le sue opere poetiche e di testimonianza sulla persecuzione razziale degli zingari negli anni ’30 e ’40, ha obbligato il Governo austriaco a riconoscere il genocidio del popolo Rom. Nella stessa sede continua, fino al 13 aprile, «Jörg Immendorff. Il compito del pittore», l’ampia retrospettiva che il museo dedica all’artista tedesco noto per il suo impegno politico e i suoi eccessi.
(Edizione in PDF de Il Giornale dell’Arte n.402, Novembre 2019)


 

:: MIRADOR DE LES ARTS ::

La nueva vida de la Fabra i Coats (20/11/2019) [Texto en: ENGCAT]
La nueva directora Joana Hurtado dará pronto a conocer su programación para 2020, pero ya podemos conocer los proyectos residentes en la Fabra i Coats – Fàbrica de Creació i Centre d’Art Contemporani de Barcelona a través de La Fàbrica en Obert, el programa organizado con motivo de la Fiesta Mayor del distrito de Sant Andreu, del 29 de noviembre al 8 de diciembre.


 

:: IL GIORNALE DELL’ARTE ::

I mille disegni di Goya (Novembre 2019)
Goya: volontà da vendere (Il Giornale delle Mostre)
Madrid. Due conservatori del Museo del Prado, Manuela Mena, esperta mondiale di Goya, e José Manuel Matilla, a capo del dipartimento di Disegni e Stampe, stanno lavorando da cinque anni al catalogo ragionato dei disegni di Goya, frutto dell’accordo di collaborazione firmato nel 2014 dal museo madrileno e dalla Fundación Botín di Santander.


 

:: IL GIORNALE DELL’ARTE ::

La città come palcoscenico, parco giochi e campo di battaglia (Novembre 2019)
Barcellona. CaixaForum, il centro culturale della Fundació La Caixa a Barcellona, ha inaugurato il primo frutto dell’accordo di collaborazione firmato la scorsa estate con il Centro Pompidou di Parigi. Si tratta di «Cámara y ciudad. La vida urbana en la fotografía y el cine», una mostra che esplora il percorso della fotografia urbana dall’inizio del ’900 ad oggi.
(Edizione in PDF de Il Giornale dell’Arte n.402, Novembre 2019)


 

:: EL PAÍS ::

Larga vida a las pinturas románicas arrancadas (18/11/2019)
La historia del primer arrancamiento de pinturas murales románicas en Cataluña fue recordada en el Museo Nacional d’Art de Catalunya en la presentación de los actos para conmemorar el centenario de aquel hecho, que marcó un punto de inflexión en la preservación y la protección del arte en las comarcas rurales.


 

:: EL PAÍS ::

La Fundación Suñol inaugura hoy con una acción de Miralda su nueva etapa (16/11/2019)
Quién se acerque hoy a conocer la nueva sede de la Fundación Suñol en el barrio de Les Corts (Mejía Lequerica, 14) recibirá en regalo una misteriosa postal de Antoni Miralda, que funciona como un “rasca y gana”. Al rascarla, encontrará un código QR que sólo durante la próxima semana le dará acceso a las reservas, donde se conserva la colección Suñol, una de las más importantes de España.


 

:: IL GIORNALE DELL’ARTE ::

Un velo nero sulle icone catalane (Novembre 2019)
Barcellona (Spagna). In questo periodo chi visita i musei catalani troverà alcune delle loro opere più iconiche e significative coperte da un velo nero. La statua di Augusto nel Museo Archeologico di Tarragona, la scultura «Contro l’invasore» di Miquel Blay nel Museo d’Arte di Girona o l’Esculapio nel Museo Archeologico di Barcellona sono alcune delle opere che partecipano a «Veli per la libertà» (#velsperlallibertat), una delle numerose iniziative con cui il mondo dell’arte della Catalogna risponde alla condanna per sedizione contro i politici catalani per avere organizzato un referendum di autodeterminazione.
(Edizione in PDF de Il Giornale dell’Arte n.402, Novembre 2019)


 

:: IL GIORNALE DELL’ARTE ::

Masbedo al Mnac (Novembre 2019)
Una danza per il patrimonio (Il Giornale delle Mostre)
Barcellona. Per il quinto anno il Museu Nacional d’Art de Catalunya approfitta della presenza della fiera di videoarte Loop per aprirsi a progetti contemporanei più sperimentali. Quest’anno, dal 12 novembre al 12 dicembre, accoglierà nelle sale della collezione dedicate al Rinascimento e al Barocco «For Beauty is just the beginning of terror», una minipersonale di Masbedo, curata da Paola Ugolini.
(Edizione in PDF de Il Giornale dell’Arte n.402, Novembre 2019)


 

:: IL GIORNALE DELL’ARTE ::

L’audiovisivo a Barcellona va in Loop (Novembre 2019)
Esclusivamente audiovisivi (Il Giornale delle Mostre)
Barcellona. Dal 16 novembre al 6 gennaio la Fundación Miró accoglie il video «Becoming Alluvium», una critica delle convenzioni sociali e delle tradizioni dell’artista vietnamita Thao Nguyen Phan (1987), vincitrice del primo Premio che la Han Nefkens Foundation (cfr. articolo in «Vernissage») assegna in occasione di Loop Barcelona, il grande evento annuale dedicato al video d’autore.
(Edizione in PDF de Il Giornale dell’Arte n.402, Novembre 2019)


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