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:: EVENTOS :: ROBERTA en los cursos UAM Lerma 2020

Durante esta contingencia no te quedes sin aprender, sólo #QuédateEncasa.

Sigue las clases y cursos que UAM Lerma ha preparado para ti. La Universidad Autónoma Metropolitana Unidad Lerma, perteneciente a la UAM (Universidad Autónoma Metropolitana), está situada en Lerma de Villada, en el Estado de México. Con una oferta académica de 9 licenciaturas y un sistema educativo innovador, procura la formación de profesionales, especialistas e investigadores con una sólida base científica, humanística y técnica; una actitud crítica y un claro compromiso social que contribuyan a resolver los problemas nacionales.

La División de Ciencias Sociales, Humanidades y Arte, invita al Primer Ciclo de Video Conferencias Magistrales #UAMLERMAENCASA 2020.

 

Lunes 27 de Abril con Roberta Bosco

Nuevas estrategias para la exposición del Arte Digital

URL Seminario Web Roberta Bosco: https://us02web.zoom.us/j/88127627184

 

Más info ☞: Programa Completo

VIDEO COMPLETO de la videoconferencia impartida por Roberta Bosco, curadora y periodista independiente, en el marco del ciclo #UAMLermaEnCasa, el 27 de abril de 2020


 

:: IL GIORNALE DELL’ARTE ::

Vernice antispray per la ola
Barcellona. «La ola» (L’onda), la scultura che nel 1998 l’artista basco Jorge Oteiza (1908-2003) collocò personalmente davanti al Museu d’Art Contemporani de Barcelona (Macba) , è stata prelevata da una gru per essere trasportata nelle officine di Pere Casanovas di Mataró, dove fu creata.
(Edizione in PDF de Il Giornale dell’Arte n.405, Febbraio 2020)


 

:: IL GIORNALE DELL’ARTE ::

Chiuso per lavori
Siviglia (Spagna). Dopo 12 anni d’attesa, il Governo spagnolo ha finalmente sbloccato i finanziamenti per la ristrutturazione del Museo Archeologico di Siviglia. Aperto nel 1946 in uno spettacolare edificio progettato dall’architetto Aníbal González per accogliere il padiglione delle Belle Arti dell’Esposizione Iberoamericana del 1929, il museo versava in condizioni talmente precarie che non offriva più le garanzie necessarie per esporre opere come il Tesoro di Carambolo, 21 oggetti e monili d’oro, fiore all’occhiello della collezione e invece custodito da anni nel caveau di una banca.
(Edizione in PDF de Il Giornale dell’Arte n.405, Febbraio 2020)


 

:: IL GIORNALE DELL’ARTE ::

Una città punica senza nome
Alicante (Spagna). Nell’ultima campagna di scavi nel sito di Tossal de Manises (nella foto), esperti del Museo Archeologico di Alicante (Marq) hanno scoperto la via di accesso a una città punica, fino ad ora nascosta sotto le rovine dell’insediamento romano successivo.
(Edizione in PDF de Il Giornale dell’Arte n.405, Febbraio 2020)

 


 

:: IL GIORNALE DELL’ARTE ::

Un anno di scoperte in Catalogna (Febbraio 2020)
Barcellona. Un investimento di 2,2 milioni di euro e un rinnovato ottimismo hanno permesso al Governo autonomo della Catalogna (la Generalitat) di chiudere l’anno archeologico in bellezza. Durante il 2019 il Servizio di Archeologia e Paleontologia del Dipartimento di Cultura, che l’anno prossimo compirà 40 anni, ha realizzato 1.024 interventi: 861 preventivi, 157 di ricerche programmate e 7 d’urgenza. Un numero che seppur inferiore agli anni di grande attività (nel 2008 si raggiunsero 1.262 interventi) è ormai lontano dagli anni della paralisi (il 2013, l’annus horribilis ne registrò solo 624).
(Edizione in PDF de Il Giornale dell’Arte n.405, Febbraio 2020)


 

:: IL GIORNALE DELL’ARTE ::

Fare un nodo allo spazio (Febbraio 2020)
Barcellona. S’intitola «Annodare lo spazio» la mostra dedicata a Aurèlia Muñoz (Barcellona 1926-2011), presentata fino alla fine di aprile al Museu Nacional d’Art de Catalunya-Mnac. Il progetto, curato da Alex Mitrani, si basa sulla donazione della famiglia della Muñoz che ha ceduto al museo catalano 9 opere tessili e 18 disegni (nella foto, un lavoro senza titolo del 1970). La mostra ripercorre tutte le fasi della carriera di un’artista che ha sperimentato una costante evoluzione: dai patchwork ai ricami e il macramè rivendicato come un’arte d’avanguardia fino alle vele, da lei chiamate «enti».
(Edizione in PDF de Il Giornale dell’Arte n.405, Febbraio 2020)


 

:: EL PAÍS ::

El arte catalán ‘vence’ en Arco al coronavirus (29/02/2020)
Dos años después de la polémica generada por la obra de Santiago Sierra sobre los políticos independentistas encarcelados, la paz social parece haber vuelto a Arco. Así lo han querido escenificar los reyes de España, que durante su habitual paseo inaugural se han detenido en la galería Joan Prats para recordar el galerista Joan de Muga, fallecido el pasado enero, con sus hijas Patricia y Marta que han ocupado su lugar al frente de la galería.


 

:: IL GIORNALE DELL’ARTE ::

Le blue chips di Arco 2020 (Febbraio 2020)
Madrid. Non ci sono state le grandi polemiche di altri anni, quando i prigionieri politici di Santiago Sierra o il fantoccio del re Felipe VI accaparravano tutte le cronache; comunque anche questa 39ma edizione di Arco, la principale fiera di arte contemporanea di Spagna, è iniziata con una diatriba. La storia viene da lontano, dal 2016 quando la galleria My Name’s Lolita Art, esclusa dalla fiera (ogni anno resta fuori il 60% delle candidate), presentava una denuncia per favoritismi, opacità e discriminazione nel processo di selezione.


 

:: IL GIORNALE DELL’ARTE ::

Joan Jonas marinaia oceanica (Febbraio 2020)
Joan marinaia oceanica (Il Giornale delle Mostre)
Madrid. Dopo una presentazione durante l’ultima Biennale, nel nuovo Ocean Space che la TBA21, la fondazione di Francesca Thyssen, ha aperto a Venezia nella Chiesa di San Lorenzo, una nuova e più ampia versione di «Joan Jonas: Moving Off the Land II» arriva al Museo Thyssen di Madrid grazie all’accordo di collaborazione firmato dalle due istituzioni.
(Edizione in PDF de Il Giornale dell’Arte n.405, Febbraio 2020)


 

:: IL GIORNALE DELL’ARTE ::

Il Mnac si amplia nel Padiglione Vittoria Eugenia (Febbraio 2020)
Barcellona (Spagna). L’annuncio dell’ampliamento del Museu d’Art Contemporani de Barcelona-Macba è stato il colpo di grazia e la Generalitat (il Governo autonomo della Catalogna) non ha più potuto sottrarsi alle pressioni della direzione del suo museo più importante, il Museu Nacional d’Art de Catalunya (Mnac) che da anni richiede più spazio.
(Edizione in PDF de Il Giornale dell’Arte n.405, Febbraio 2020)


 

:: IL GIORNALE DELL’ARTE ::

La prima ARCOmadrid diretta da Maribel López (Febbraio 2020)
Questione di tempo (Il Giornale delle Mostre)
Madrid. Sono 11, due in meno che negli ultimi anni, le gallerie italiane presenti alla 39ma edizione di ARCOmadrid, la principale fiera di arte contemporanea di Spagna che si tiene dal 26 febbraio all’1 marzo. La prima edizione diretta da Maribel López, che raccoglie il testimone lasciato da Carlos Urroz dopo otto anni, non avrà il consueto Paese invitato, ma si articolerà intorno a un concetto «It’s Just a Matter of Time».
(Edizione in PDF de Il Giornale dell’Arte n.405, Febbraio 2020)


 

:: EL PAÍS ::

Toda la vida de Miró en una sala (17/02/2020)
Antoni Llena crea una gran constelación emocional de dibujos del artista que se exponen en raras ocasiones.
La visión es impactante. 150 dibujos de Joan Miró de todas las dimensiones y formas recubren las paredes de la gran sala, que da inicio a la visita de la colección permanente de la Fundación Miró. Pese a la aglomeración, la sensación no es en absoluto agobiante, por el contrario parece que del conjunto de dibujos surja una nueva obra, poderosa y tentacular, que sumerge el visitante en el universo Miró.


 

:: EL PAÍS ::

La nueva Fabra i Coats arranca con una no retrospectiva de Jordi Mitjà (15/02/2020)
Al tomar posesión de su cargo, Joana Hurtado, directora del Centro de Arte Fabra i Coats en mayo, dijo que necesitaría nueve meses para parir la primera programación y así ha sido. “Queremos mostrar toda nuestra potencia” aseguró Hurtado, refiriéndose a las dos primeras exposiciones que ocupan las cuatro plantas: Sucede cada día, una no retrospectiva de Jordi Mitjà, hasta el 26 de julio y La Librería Infinita, proyecto en proceso de Haris Epaminondas y Daniel G. Kramer, hasta el 24 de mayo.


 

:: EL PAÍS ::

La Fundación Suñol inicia nueva etapa revisando su colección (14/02/2020)
“Muchas de las obras de la colección Suñol podrían estar en cualquier museo del mundo”. Lo afirma Valentín Roma, comisario del ciclo de exposiciones que articulan la nueva etapa de la Fundación Suñol, en el que fue el antiguo almacén de la colección en el barrio de Les Corts. Titulado Tres actos, el ciclo arranca con la muestra Obras maestras conocidas, que como indica su título se centra en las piezas que han convertido la colección en una de las más importantes de España.


 

:: CLAVES de Razón Práctica ::

Desnudas bajo un techo de cristal (PDF)
“Do women have to be naked to get into Met museum? ¿Las mujeres deben estar desnudas para entrar en el museo Metropolitan? Se preguntaba el grupo feminista Guerrilla Girls en una célebre imagen que representa a una mujer desnuda de espalda, recostada en una chaise longue, oculta tras la máscara de un gorila furioso. Era 1989 y las mujeres, pacientes, calladas, inmóviles y a menudo desnudas, pintadas, diseñadas, esculpidas o fotografiadas, llenaban los museos, pero ¿y las artistas?”
(CLAVES Número 268 / Enero – Febrero 2020)


 

:: IL GIORNALE DELL’ARTE ::

Parole come opere (Febbraio 2020)
Barcellona. Creata dalla giovane ereditiera italo-norvegese Vanessa Salvi, la Blueproject Foundation ha aperto le porte nel quartiere del Born, a due passi dal Museo Picasso, nel 2013. In questi anni è riuscita non solo a ritagliarsi uno spazio nel competitivo panorama barcellonese, ma anche a consolidarlo con un programma intelligente che alterna giovani emergenti con nomi di grande richiamo come Pistoletto, Elmgreen & Dragset o Ignasi Aballí.
(Edizione in PDF de Il Giornale dell’Arte n.405, Febbraio 2020)


 

:: EL PAÍS ::

Marcel·lí Antúnez presenta sus obras más sociales (6/02/2020)
Desde fuera el Espai Isern Dalmau, sede barcelonesa de la Fundació Lluís Coromina (Mallorca, 305), no llama especialmente la atención, pero en su interior aguardan varias sorpresas. Si bien la principal es la muestra de Marcel·lí Antúnez, Alsaxy – Marcel·laxia social,no se trata de un espacio expositivo al uso.


 

:: IL GIORNALE DELL’ARTE ::

Torino modello per Madrid (Febbraio 2020)
Madrid. Durante tutto il mese di febbraio, la terza edizione del Madrid Design Festival inonderà la capitale spagnola di appuntamenti che celebrano il potere trasformatore e innovatore del design: più di 250 eventi, tra cui 66 mostre e 12 installazioni. Il festival, che coinvolge 400 specialisti dei diversi rami di questa disciplina, ha come ospite d’onore Torino, riconosciuta dall’Unesco «città creativa» e culla d’icone del XX secolo come molte automobili, disegnate, per esempio, da Pininfarina e Bertone.
(Edizione in PDF de Il Giornale dell’Arte n.405, Febbraio 2020)


 

:: IL GIORNALE DELL’ARTE ::

Cajasol: 12mila mq e 7mila opere (Febbraio 2020)
Siviglia (Spagna). Dopo 4 anni di lavori e un investimento di 4,5 milioni di euro, la Fundación Cajasol ha inaugurato un nuovo complesso culturale, di 12mila metri quadrati, consacrati alle diverse forme artistiche: teatro, musica e arti plastiche.
(Edizione in PDF de Il Giornale dell’Arte n.405, Febbraio 2020)


 

:: IL GIORNALE DELL’ARTE ::

Un milione a Miró per il compleanno del mecenate
Barcellona. La Fundació Miró chiude un anno segnato dalle difficoltà economiche (che ha raggiunto il suo momento più critico con il discusso licenziamento di sette dipendenti) con un’inaspettata e straordinaria donazione. L’impresario farmaceutico, collezionista e filantropo Antoni Vila Casas ha festeggiato il suo 89mo compleanno con un regalo alla Fondazione del suo artista preferito: un milione di euro che verserà in quote di 100mila euro all’anno, da qui al 2030.
(Edizione in PDF de Il Giornale dell’Arte n.404, Gennaio 2020)


 

:: IL GIORNALE DELL’ARTE ::

Il turismo mistico
Barcellona. Non è una novità che la Chiesa sfrutti il potenziale turistico del suo patrimonio e a maggior ragione in una città come Barcellona che continua a battere record di visitatori: da gennaio ad agosto 2019 ha ricevuto 8 milioni di turisti (22 milioni di pernottamenti), il 6% in più rispetto al 2018.
3D nel Monastero di Pedralbes
Barcellona. S’intitola «Dietro le mura del monastero. Settecento anni di una storia tutta al femminile», la nuova esposizione permanente che racconta la storia del Monastero di Pedralbes, dalle sue origini ad oggi.
(Edizione in PDF de Il Giornale dell’Arte n.404, Gennaio 2020)


 

:: IL GIORNALE DELL’ARTE ::

30 anni in 30 opere (Gennaio 2020)
Santiago de Compostela (Spagna). Il Centro Galego de Arte Contemporánea (Cgac) ripercorre trent’anni di carriera di Pedro Cabrita Reis (Lisbona, 1956) in una mostra, curata da Susana González e dal direttore del centro Santiago Olmo, che riunisce le sue serie più rappresentative. La rassegna, aperta fino al 2 febbraio, si articola in una trentina di opere dieci delle quali sono state realizzate specificamente per l’occasione e due interventi site-specific all’esterno dell’edificio disegnato da Alvaro Siza.
(Edizione in PDF de Il Giornale dell’Arte n.404, Gennaio 2020)


 

:: EL PAÍS ::

Muere Antonio Franco, director del MEIAC de Badajoz (27/01/2020)
Antonio Franco (Badajoz, 1955), director del Museo Extremeño e Iberoamericano de Arte Contemporáneo (MEIAC) de Badajoz desde su apertura en 1995, murió este domingo tras una enfermedad tan rápida como letal. Historiador y crítico, se formó en arte antiguo, aunque se distinguió por su compromiso con el arte contemporáneo y las nuevas expresiones creativas surgidas del encuentro entre las artes plásticas y visuales, la ciencia y las nuevas tecnologías de la comunicación.


 

:: EL PAÍS ::

Gonzalo Elvira, el artista que hace aflorar las historias ocultas (26/01/2020)
Gonzalo Elvira (Patagonia, 1971) es hijo del célebre psicoanalista argentino Oscar Alfredo Elvira, una circunstancia que quizás haya influido en su forma de ver el mundo y en su capacidad de hacer aflorar historias tangenciales, a veces ocultas otras olvidadas. Nacido en el sur del mundo, pero afincado en Barcelona desde hace 20 años, Elvira se ha dado a conocer por sus series de dibujos, fascinantes y minuciosos, realizados sobre soportes insólitos, a menudo mapas geográficos, que añaden capas de interpretación a la historia.


 

:: IL GIORNALE DELL’ARTE ::

Quattro gatti modernisti (Gennaio 2020)
Barcellona. Antoni Gaudí detestava essere fotografato, per questo le sue immagini sono così rare. Non stupisce quindi l’interesse suscitato da due ritratti inediti dell’architetto: un acquarello che lo raffigura intento a progettare e un carboncino in cui lo si vede moribondo dopo essere stato investito da un tram il 7 giugno 1926. Entrambi sono di Ricard Opisso (nella foto, un autoritratto), tra i principali disegnatori del Modernismo, e figurano nella mostra «Barcellona e Els Quatre Gats», che fino al 28 febbraio ricrea nella Galeria Gothsland la mitica caffetteria dove si riunivano gli artisti modernisti.
(Edizione in PDF de Il Giornale dell’Arte n.404, Gennaio 2020)


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