Barcellona: musei in cerca di direzione

– Barcellona: musei in cerca di direzione (Il Giornale dell’Arte – 05/05/2026)

Dal Macba al Museo Picasso, alla Fondazione Miró, è tempo di cambiamenti nei grandi musei catalani: rispecchiano una situazione di crisi generalizzata o sono solo normali transizioni?

Dal 2 maggio la valenziana Rosario Peiró, per anni membro della squadra di Manuel Borja-Villel prima nel Museo d’Arte Contemporanea di Barcellona (Macba) e poi nel Museo Reina Sofía di Madrid, è la nuova direttrice del Museo Picasso di Barcellona. Nominata in seguito a un concorso pubblico, sostituisce Emmanuel Guigon, che ha guidato il museo della calle Montcada negli ultimi dieci anni, fino al suo pensionamento.

«EVITADA» Josep Piñol y Roberta Bosco @ EUFONIC

Presentación de proyecto / Conferencia en el marco del Festival Eufònic 2026.

¿Qué ocurre cuando una obra de arte decide no existir? Josep Piñol y Roberta Bosco presentarán el proyecto Evitada.

Artista conceptual y performativo, Josep Piñol presentará “Evitada”, una performance, realizada en el Museu Tàpies en el marco del cierre del ciclo Museu Habitat y comisariada por Roberta Bosco, que convierte la suspensión en un acto creativo. A partir de la decisión de no hacer, la pieza evitó la emisión de miles de toneladas de CO₂ y plantea una pregunta de fondo: ¿hay que seguir creando en tiempos de crisis climática, cuando cada acción deja una huella sobre el mundo?

Fecha: Viernes, 17 de julio de 2026
Horario: 10.15 horas
Lugar: Centre d’Art i Cultura de Tortosa.

Eufònic Pro 2026, encuentro profesional de Eufònic dedicado al arte digital, las prácticas contemporáneas, la investigación artística y la relación entre arte, ciencia y territorio. Se celebra los días 16 y 17 de julio de 2026 en Tortosa.

[ANTECEDENTES: Evitada en el marco del proyecto Museu Habitat, el 4 de octubre 2025 en el Museu Tàpies de Barcelona].

CATALOGO para «El Bosque» de Hugo Martínez-Tormo

Muy orgullosos de compartir nuestra colaboración en la exposición El Bosque, del artista Hugo Martínez Tormo, presentada en LABoral Centro de Arte.

17 octubre 2025 – 21 marzo 2026

Catalogo: «El bosque como sociedad interconectada» (Texto en PDF) por Roberta Bosco y Stefano Caldana.

El Bosque de Hugo Martínez-Tormo traslada el imaginario estético del ecosistema natural al espacio expositivo a través de tres instalaciones. Las obras establecen una relación de corresponsabilidad solidaria y co-creación simbólica como en el Bosque Pixelado una gran imagen fragmentada en la que cada cuadro-píxel adquirido por el público se traduce en la plantación de un árbol real. La obra no se agota en la representación, sino que genera una acción ecológica en el mundo físico.

Alla prima edizione del Mallorca Photofest star della fotografia e talenti emergenti

– Alla prima edizione del Mallorca Photofest star della fotografia e talenti emergenti (Il Giornale dell’Arte – 27/04/2026)

Art Palma Contemporani presenta un nuovo Festival Internazionale dell’Immagine e trasforma l’isola delle Baleari in un grande laboratorio visivo.

Mentre in Italia si celebrava la Festa della Liberazione, a Palma di Maiorca si inaugurava la prima edizione del Mallorca PhotoFest (Phof), il Festival Internazionale dell’Immagine di Maiorca, che per 4 mesi fino al 30 agosto, riempie di fotografia gallerie e centri d’arte della capitale delle Isole Baleari.

Consultorio mitologico: l’oracolo contemporaneo del collettivo Mito

– Consultorio mitologico: l’oracolo contemporaneo del collettivo Mito (Il Giornale dell’Arte – 25/04/2026)

La Fundación Coromina presenta a Venezia un’installazione interattiva che recupera la tradizione dei sistemi di consultazione simbolica.

«Consultorio mitologico», annuncia l’insegna e la sua fredda luce bianca pervade uno spazio vagamente inquietante, un ibrido tra una cabina telefonica e una macchina del tempo, con un’estetica da film di fantascienza anni Settanta. Al suo interno un apparato vintage a metà tra un vecchio telefono e un fax attende i visitatori per rispondere alle loro domande più intime e profonde attraverso i miti del passato e del presente.

La Coppia reale di Goya resterà per sempre a Siviglia

– La Coppia reale di Goya resterà per sempre a Siviglia (Il Giornale dell’Arte – 21/04/2026)

Termina il lungo contenzioso tra la multinazionale Altadis e lo Stato spagnolo, a cui il Tribunale Supremo ha riconosciuto la proprietà dei due ritratti (quello di Carlo IV e della moglie Maria Luisa di Parma), che saranno conservati nel Museo delle Belle Arti della capitale andalusa.

Ormai è una certezza: i due ritratti di Goya commissionati dalla Reale Fabbrica di Tabacco di Siviglia nel 1789, per commemorare l’incoronazione di Carlo IV e Maria Luisa di Parma, rimarranno permanentemente nella capitale andalusa. Dopo una lunga battaglia legale tra la multinazionale di tabacco Altadis e lo Stato spagnolo, conclusasi lo scorso marzo con la sentenza del Tribunale a favore di quest’ultimo, il Ministero della Cultura ha annunciato che i due dipinti passeranno a formare parte della collezione permanente del Museo delle Belle Arti di Siviglia.

ENCUENTRO: Evitada en el Círculo de Bellas Artes de Madrid

15/06/2026 Sala María Zambrano Círculo de Bellas Artes de Madrid.

Evitada: del arte conceptual al crédito de carbono

Evitada es una obra del artista conceptual Josep Piñol que parte de una decisión deliberada: no materializar una macroescultura prevista en la Amazonia y convertir esa no-construcción en créditos de carbono certificados. A través de este gesto, Piñol reproduce con rigor los mecanismos del mercado voluntario de emisiones para devolver al público una reflexión crítica sobre su funcionamiento y sus formas de legitimación.

El encuentro reunirá al artista, al filósofo y crítico Fernando Castro Flórez y a la comisaria Roberta Bosco para abordar la obra desde distintas perspectivas: la acción performativa como cuestionamiento de los mercados de carbono y el análisis teórico que la sitúa en relación con el arte conceptual y los debates ecológicos contemporáneos.

La sesión incluirá además la primera presentación pública del manual ¿Cómo evitar una obra de arte? Una guía paso a paso para convertir tu trabajo artístico en créditos de carbono, publicado por Brillo Editorial.

Fecha: 15.06.2026
Horario: 18:30h
Sala: Sala María Zambrano
Precio: Entrada libre hasta completar aforo
Organiza: Círculo de Bellas Artes de Madrid

[ANTECEDENTES: Evitada en el marco del proyecto Museu Habitat, el 4 de octubre 2025 en el Museu Tàpies de Barcelona].

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A Santander la prima mostra dedicata in Spagna agli intrecci di Yuko Mohri

– A Santander la prima mostra dedicata in Spagna agli intrecci di Yuko Mohri (Il Giornale dell’Arte – 31/03/2026)

Nelle sale disegnate da Renzo Piano il Centro Botín accoglie la più grande mostra organizzata in Europa dell’artista giapponese, che ha rappresentato il suo Paese alla Biennale di Venezia 2024.

Dopo essere state presentate nella penombra degli spazi postindustriali di Pirelli HangarBicocca a Milano, le installazioni scultoree e sonore della giapponese Yuko Mohri (Kanagawa, 1980) arrivano al Centro Botín di Santander per sommergersi negli spazi luminosi dell’edificio disegnato da Renzo Piano, nella mostra «Entrelazamientos» (in spagnolo intrecci), aperta fino al 6 settembre.

Nella Kunsthalle di Barcellona c’è «L’assalto dell’illusione»

– Nella Kunsthalle di Barcellona c’è «L’assalto dell’illusione» (Il Giornale dell’Arte – 30/03/2026)

In un’epoca segnata dalla manipolazione delle immagini, dalla postverità e dal deepfake, una mostra riflette sulla responsabilità dell’arte nella nostra comprensione della realtà.

Fuori splende il sole, ma all’interno del centro d’arte Arts Santa Monica, la kunsthalle di Barcellona, le nuvole si rincorrono nella penombra, leggiadre, quasi scherzose, sfidano la realtà che impone l’età adulta e ci ricollegano alle fantasie dell’infanzia, quando tutto sembrava possibile. Ma che cosa ci fanno delle nuvole in un centro d’arte? Appartengono a «Beyond the Horizon», un’installazione del collettivo A.A. Murakami (Azusa Murakami e Alexander Groves), focalizzato sulla concettualizzazione della tecnologia effimera, che in cinqua anni di vita vanta già opere nelle collezioni del MoMA, del Centre Pompidou e del Museo M+ di Hong Kong.

A La Coruña la più grande mostra dedicata in Spagna a René Lalique, l’inventore del gioiello moderno

– A La Coruña la più grande mostra dedicata in Spagna a René Lalique, l’inventore del gioiello moderno (Il Giornale dell’Arte – 25/03/2026)

La Fondazione Barrié riunisce più di 300 opere che illustrano la straordinaria carriera dell’artista e imprenditore, protagonista dell’Art Nouveau e dell’Art Déco.

La Fondazione Barrié di La Coruña presenta la più grande mostra mai organizzata finora in Spagna sull’opera di René Lalique (Ay, 1860-Parigi, 1945), maestro dell’Art Nouveau e dell’Art Déco, che segnò una svolta nella storia del design europeo a cavallo tra il XIX e il XX secolo e ridefinì il rapporto tra arte, design e industria. «Lalique, la belleaza dell’Art Nouveau e nell’Art Déco», aperta dal 26 marzo al 12 luglio, riunisce circa 300 opere, molte esposte in rare occasioni, provenienti dal Museo Lalique de Wingen-sur-Moder, la località dove l’artista e imprenditore fondò la sua fabbrica nel 1921, dal Museo Calouste Gulbenkian di Lisbona che possiede 179 gioielli e oggetti di Lalique e da varie collezioni private.