6,5 milioni di euro per commemorare Antoni Gaudí

6,5 milioni di euro per commemorare Antoni Gaudí (Il Giornale dell’Arte – 20/10/2025)

Tra le numerose iniziative dell’Anno Gaudí, che ricorda l’architetto modernista nel centenario della morte, anche una mostra e un congresso internazionale.

Proprio il giorno in cui è stato posizionato il primo elemento della croce della Torre di Gesù Cristo, che segna l’inizio della fase conclusiva della costruzione del pinnacolo più alto della Sagrada Familia di Barcellona, è stato presentato il programma dell’Anno Gaudí (Any Gaudí), promosso dall’Assessorato alla Cultura della Generalitat de Catalunya per commemorare il centenario della morte dell’architetto catalano Antoni Gaudí (Reus, 1852-Barcellona, 1926).

A Barcellona Casa Battló di Gaudí aprirà all’arte contemporanea

A Barcellona Casa Battló di Gaudí aprirà all’arte contemporanea (Il Giornale dell’Arte – 02/10/2025)

L’inaugurazione, il prossimo gennaio, del nuovo spazio al secondo piano darà il via alle celebrazioni del centenario della morte dell’architetto catalano.

Già da alcuni anni i proprietari della Casa Battló (gli eredi Bernat, famiglia già alla guida dell’azienda produttrice dei celebri Chupa Chups) hanno dimostrato di volersi aprire all’arte contemporanea. Dopo i «mapping» con cui trasformano per una notte all’anno il paseo de Gracia, cuore pulsante del centro modernista di Barcellona, adesso hanno deciso di aprire uno spazio permanente dedicato alle produzioni di artisti contemporanei, invitati a ripensare e reinterpretare l’eredità di Gaudí. (continua)

Spagna, inizia il restauro della Moschea-Cattedrale di Cordova

Spagna, inizia il restauro della Moschea-Cattedrale di Cordova (Il Giornale dell’Arte – 29/09/2025)

Il progetto per risanare i danni provocati dall’incendio dello scorso agosto si divide in due fasi: la prima riguarda le coperture, la seconda gli interni delle cappelle

Gli architetti addetti alla conservazione della Moschea-Cattedrale di Cordova hanno finito di redigere la prima fase del progetto di restauro del monumento danneggiato dall’incendio scoppiato l’8 agosto scorso e prevedono di presentarlo al Consiglio Comunale all’inizio di ottobre. Si tratta del primo intervento strutturale dopo i lavori di emergenza realizzati immediatamente in seguito al sinistro per garantire la sicurezza sia dell’edificio che dei visitatori, dato che il monumento ha riaperto le sue porte regolarmente il giorno dopo l’incendio, a eccezione delle aree colpite: circa 70 metri quadrati dei 13mila del complesso monumentale. (continua)

Sagrada Familia: nel 2026, a cento anni dalla morte di Gaudí, sarà completata la torre più alta

Sagrada Familia: nel 2026, a cento anni dalla morte di Gaudí, sarà completata la torre più alta (Il Giornale dell’Arte – 19/09/2025)

Per terminare tutte le strutture verticali dell’incompiuto tempio di Barcellona ci vorrà però almeno un decennio. Intanto per fine mese si attende la risposta di papa Leone XIV, invitato l’anno prossimo a benedire la basilica.

«Gaudí ci ha lasciato molti disegni, modellini e annotazioni che ci permettono di continuare a costruire la basilica sapendo di rispettare la sua volontà. Il tempo di costruzione della Sagrada Familia, alla fine, è inferiore a quello di molte altre chiese con queste caratteristiche»: lo ha dichiarato l’architetto Jordi Faulí, direttore dei lavori, in occasione del consueto bilancio annuale, durante il quale ha annunciato i momenti salienti dell’Anno Gaudí che nel 2026 commemorerà il centenario della morte dell’architetto. (continua).