Le gallerie spagnole scioperano per l’Iva troppo alta

Le gallerie spagnole scioperano per l’Iva troppo alta (Il Giornale dell’Arte – 21/01/2026)

Una settimana di sciopero contro l’imposta al 21%: il settore chiede al governo di applicare la Direttiva UE già in vigore in Francia, Italia e Germania.

Il Consorzio di Gallerie d’Arte Contemporanea della Spagna ha adottato una decisione storica: chiudere le gallerie e interrompere l’attività dal 2 al 7 di febbraio. Dopo anni di inutili rivendicazioni, di fronte all’inerzia del governo e alla mancata messa in vigore della Direttiva europea per la giustizia fiscale, le gallerie hanno indetto uno sciopero nazionale di una settimana e tre mesi di interruzione di tutte le collaborazioni gratuite con istituzioni pubbliche e private, come la gestione dei contratti di prestito, la consultazione degli archivi, la consegna del materiale grafico e la consulenza.

A Barcellona il Mnac procede verso l’ampliamento in piena tormenta

A Barcellona il Mnac procede verso l’ampliamento in piena tormenta (Il Giornale dell’Arte – 08/01/2026)

Oltre al contenzioso con il Governo di Aragona per la restituzione delle pitture di Sijena il direttore del Museo Nacional, Pepe Serra, si scontra con Manuel Borja-Villel, definito «colonizzatore».

Invece di avvicinarsi a una soluzione, sembra peggiorare il contenzioso con il Governo di Aragona per la restituzione delle pitture murali romaniche di Sijena. Pepe Serra, direttore del Museo Nacional d’Art de Catalunya (Mnac), ha approfittato della presentazione del programma espositivo per il 2026 e delle azioni previste per ridurre al minimo possibile la chiusura delle sale causate dai lavori di ampliamento per mandare un messaggio pubblico al Governo di Aragona e attaccare duramente Manuel Borja-Villel, ex direttore del Museo Reina Sofía di Madrid, assunto dalla Generalitat, il governo autonomo della Catalogna, come consulente per la ristrutturazione museografica del museo.