Per Manifesta Ruhr 16 oltre 100 artisti si appropriano di 12 edifici religiosi

– Per Manifesta Ruhr 16 oltre 100 artisti si appropriano di 12 edifici religiosi (Il Giornale dell’Arte – 29/05/2026)

L’architetto catalano Josep Bohigas presenta la nuova edizione della biennale nomade nella regione tedesca epicentro della rivoluzione industriale europea.

Ritorna Manifesta e lo fa con «This is not a church» (Questa non è una chiesa), un progetto particolarmente ambizioso, concepito in occasione del 30mo anniversario della biennale nomade europea, fondata nel 1996 a Rotterdam da Hedwig Fijen, ancora alla guida del progetto. L’evento si svolgerà per 15 settimane, dal 21 giugno al 4 ottobre, nella regione della Ruhr, in Germania, e concretamente in quattro città: Bochum, Essen, Duisburg e Gelsenkirchen.

(Edizione in PDF de Il Giornale dell’Arte n.472, Maggio 2026)

PhotoEspaña riflette sulle nuove sfide dell’immagine

– PhotoEspaña riflette sulle nuove sfide dell’immagine (Il Giornale dell’Arte – 12/05/2026)

Alla 29ma edizione del festival di fotografia trionfano le donne: sono il 65% dei 300 artisti e fotoreporter partecipanti.

Il fotogiornalismo è uno dei punti forti della 29ma edizione di PhotoEspaña, il festival di fotografia e arti visive, che si tiene a Madrid e dintorni dal 13 maggio al 13 settembre. La kermesse internazionale è organizzata da La Fabrica, un’impresa spagnola fondata nel 1995, dedicata alla creazione e alla gestione di progetti culturali, a cui si sommano istituzioni pubbliche e private, grandi musei, centri d’arte, gallerie e anche spazi indipendenti e alternativi.

Barcellona: musei in cerca di direzione

– Barcellona: musei in cerca di direzione (Il Giornale dell’Arte – 05/05/2026)

Dal Macba al Museo Picasso, alla Fondazione Miró, è tempo di cambiamenti nei grandi musei catalani: rispecchiano una situazione di crisi generalizzata o sono solo normali transizioni?

Dal 2 maggio la valenziana Rosario Peiró, per anni membro della squadra di Manuel Borja-Villel prima nel Museo d’Arte Contemporanea di Barcellona (Macba) e poi nel Museo Reina Sofía di Madrid, è la nuova direttrice del Museo Picasso di Barcellona. Nominata in seguito a un concorso pubblico, sostituisce Emmanuel Guigon, che ha guidato il museo della calle Montcada negli ultimi dieci anni, fino al suo pensionamento.

Al Reina Sofía di Madrid Aurèlia Muñoz, la tessitrice di sculture

– Al Reina Sofía di Madrid Aurèlia Muñoz, la tessitrice di sculture (Il Giornale dell’Arte – 29/04/2026)

Nel centenario della nascita dell’artista catalana la rassegna madrilena ne ripercorre l’universo creativo. La retrospettiva, la più grande mai dedicata alla sua opera, in autunno farà tappa al Macba di Barcellona.

Il Museo Reina Sofía di Madrid ha inaugurato oggi, 29 aprile, la mostra che commemora il centenario della nascita di Aurelia Muñoz (Barcellona, 1926-2011), l’artista catalana che ha rinnovato il linguaggio della scultura tessile nel XX secolo. La rassegna, la più completa e ambiziosa organizzata fino ad ora, ripercorre tutti i periodi, le tecniche e i materiali utilizzati da Muñoz dagli anni Cinquanta all’inizio del XXI secolo.

Alla prima edizione del Mallorca Photofest star della fotografia e talenti emergenti

– Alla prima edizione del Mallorca Photofest star della fotografia e talenti emergenti (Il Giornale dell’Arte – 27/04/2026)

Art Palma Contemporani presenta un nuovo Festival Internazionale dell’Immagine e trasforma l’isola delle Baleari in un grande laboratorio visivo.

Mentre in Italia si celebrava la Festa della Liberazione, a Palma di Maiorca si inaugurava la prima edizione del Mallorca PhotoFest (Phof), il Festival Internazionale dell’Immagine di Maiorca, che per 4 mesi fino al 30 agosto, riempie di fotografia gallerie e centri d’arte della capitale delle Isole Baleari.

Consultorio mitologico: l’oracolo contemporaneo del collettivo Mito

– Consultorio mitologico: l’oracolo contemporaneo del collettivo Mito (Il Giornale dell’Arte – 25/04/2026)

La Fundación Coromina presenta a Venezia un’installazione interattiva che recupera la tradizione dei sistemi di consultazione simbolica.

«Consultorio mitologico», annuncia l’insegna e la sua fredda luce bianca pervade uno spazio vagamente inquietante, un ibrido tra una cabina telefonica e una macchina del tempo, con un’estetica da film di fantascienza anni Settanta. Al suo interno un apparato vintage a metà tra un vecchio telefono e un fax attende i visitatori per rispondere alle loro domande più intime e profonde attraverso i miti del passato e del presente.

La Coppia reale di Goya resterà per sempre a Siviglia

– La Coppia reale di Goya resterà per sempre a Siviglia (Il Giornale dell’Arte – 21/04/2026)

Termina il lungo contenzioso tra la multinazionale Altadis e lo Stato spagnolo, a cui il Tribunale Supremo ha riconosciuto la proprietà dei due ritratti (quello di Carlo IV e della moglie Maria Luisa di Parma), che saranno conservati nel Museo delle Belle Arti della capitale andalusa.

Ormai è una certezza: i due ritratti di Goya commissionati dalla Reale Fabbrica di Tabacco di Siviglia nel 1789, per commemorare l’incoronazione di Carlo IV e Maria Luisa di Parma, rimarranno permanentemente nella capitale andalusa. Dopo una lunga battaglia legale tra la multinazionale di tabacco Altadis e lo Stato spagnolo, conclusasi lo scorso marzo con la sentenza del Tribunale a favore di quest’ultimo, il Ministero della Cultura ha annunciato che i due dipinti passeranno a formare parte della collezione permanente del Museo delle Belle Arti di Siviglia.

Il Prado commemora il dipinto di Goya esportato illegalmente

– Il Prado commemora il dipinto di Goya esportato illegalmente (Il Giornale dell’Arte – 14/04/2026)

Il rientro in Spagna nel 1986 del ritratto della Marchesa di Santa Cruz segnò una svolta nella difesa del patrimonio culturale.

A Madrid il Museo del Prado celebra il 40mo anniversario del ritorno in patria del ritratto della Marchesa di Santa Cruz, opera di Francisco de Goya: un evento storico non solo perché la Spagna recuperò un’opera fondamentale del suo patrimonio artistico, ma anche e soprattutto perché segnò una svolta nella tutela legale del patrimonio culturale contro l’esportazione illecita.

ENCUENTRO: Evitada en el Círculo de Bellas Artes de Madrid

15/06/2026 Sala María Zambrano Círculo de Bellas Artes de Madrid.

Evitada: del arte conceptual al crédito de carbono

Evitada es una obra del artista conceptual Josep Piñol que parte de una decisión deliberada: no materializar una macroescultura prevista en la Amazonia y convertir esa no-construcción en créditos de carbono certificados. A través de este gesto, Piñol reproduce con rigor los mecanismos del mercado voluntario de emisiones para devolver al público una reflexión crítica sobre su funcionamiento y sus formas de legitimación.

El encuentro reunirá al artista, al filósofo y crítico Fernando Castro Flórez y a la comisaria Roberta Bosco para abordar la obra desde distintas perspectivas: la acción performativa como cuestionamiento de los mercados de carbono y el análisis teórico que la sitúa en relación con el arte conceptual y los debates ecológicos contemporáneos.

La sesión incluirá además la primera presentación pública del manual ¿Cómo evitar una obra de arte? Una guía paso a paso para convertir tu trabajo artístico en créditos de carbono, publicado por Brillo Editorial.

Fecha: 15.06.2026
Horario: 18:30h
Sala: Sala María Zambrano
Precio: Entrada libre hasta completar aforo
Organiza: Círculo de Bellas Artes de Madrid

[ANTECEDENTES: Evitada en el marco del proyecto Museu Habitat, el 4 de octubre 2025 en el Museu Tàpies de Barcelona].

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A Santander la prima mostra dedicata in Spagna agli intrecci di Yuko Mohri

– A Santander la prima mostra dedicata in Spagna agli intrecci di Yuko Mohri (Il Giornale dell’Arte – 31/03/2026)

Nelle sale disegnate da Renzo Piano il Centro Botín accoglie la più grande mostra organizzata in Europa dell’artista giapponese, che ha rappresentato il suo Paese alla Biennale di Venezia 2024.

Dopo essere state presentate nella penombra degli spazi postindustriali di Pirelli HangarBicocca a Milano, le installazioni scultoree e sonore della giapponese Yuko Mohri (Kanagawa, 1980) arrivano al Centro Botín di Santander per sommergersi negli spazi luminosi dell’edificio disegnato da Renzo Piano, nella mostra «Entrelazamientos» (in spagnolo intrecci), aperta fino al 6 settembre.