Il Giornale dell’Arte

A partir de 1994 Roberta Bosco es corresponsal desde España de Il Giornale dell’Arte (editorial Allemandi), la principal revista italiana de arte, fundadora del network del que forman parte The Art Newspaper y Le Journal des Arts.
Roberta fue corresponsal en Barcelona de la edición española (El Periódico del Arte) desde su inicio en 1997 hasta su cierre en 2002.

Vamos a reunir en esta página una selección de artículos publicados por Roberta Bosco entre 1994 y la actualidad:

 

:: 2019 ::

 

La casa «inglese» dei duchi d’Alba a Madrid (Luglio 2019)
Madrid. «Desidero condividere le opere che compongono la collezione della mia famiglia con un pubblico che ogni giorno di più conosce e ama l’arte. Grazie alla costanza della Casa d’Alba questi capolavori unici sono arrivati fino a noi e ora voglio offrili a tutti gli abitanti e i visitatori di Madrid». L’ha affermato il duca d’Alba, Carlos Fitz-James Stuart, annunciando che il Palacio de Liria, il domicilio privato più grande di Madrid e quello in cui si conserva la collezione d’arte più importante, aprirà le sue porte al pubblico il prossimo settembre.
(Edizione in PDF de Il Giornale dell’Arte n.399, Luglio-Agosto 2019)

 

Nelle case incontaminate di Solo Houses (Luglio 2019)
Teruel (Spagna). Una galleria d’arte nella natura, che nega il «white cube» e si definisce come luogo d’incontro, ricerca e sperimentazione, ma anche di vendita. Si fonda su queste premesse Solo Houses, un insolito spazio a Matarraña (Teruel) aperto dalla spagnola Eva Albarrán e dal parigino Christian Bourdais, proprietari anche di una galleria a Madrid, Solo Gallery. Situata ai confini del Parque Natural des Ports, poco lontano dalla frontiera con la Catalogna, Solo Houses nasce come una collezione di architettura in dialogo con il paesaggio e in sinergia con l’ambiente.
(Edizione in PDF de Il Giornale dell’Arte n.399, Luglio-Agosto 2019)

 

A Villa de Noheda il più grande mosaico figurativo dell’Impero romano (Luglio 2019)
Cuenca (Spagna). La Villa de Noheda, unanimemente considerata una delle meraviglie della Spagna romana, si potrà visitare dal 20 luglio e per tutto il mese di agosto (temporaneamente, a piccoli gruppi, su prenotazione). Ubicata a Villar de Domingo García (Cuenca), un paesino di 216 abitanti nella Spagna centrale, la grande domus che risale al IV secolo d.C. si trova al centro di una tenuta di 10 ettari.
(Edizione in PDF de Il Giornale dell’Arte n.399, Luglio-Agosto 2019)

 

Dalle spiagge di Ibiza alla gauche divine (Luglio 2019)
Barcellona (Spagna). Il Museu Nacional d’Art de Catalunya (Mnac) ha concluso l’inventario e la digitalizzazione dell’archivio del fotografo Oriol Maspons (Barcellona, 1928-2013) e dal 5 luglio al 12 gennaio lo presenterà in una grande mostra, «Oriol Maspons, la fotografía útil», prima retrospettiva dedicata al suo lavoro. …(continua).
(Edizione in PDF de Il Giornale dell’Arte n.399, Luglio-Agosto 2019)

 

Restaurato il tappeto di Miró per la sua Fondazione (Giugno 2019)
Barcellona (Spagna). Si è concluso il restauro del grande tappeto creato da Joan Miró nel 1979 per la sua fondazione aperta quattro anni prima. Quasi una tonnellata di peso, oltre 7 metri di lunghezza e 5 di larghezza, è intessuto con juta, canapa, cotone e lana a colori vivaci.
(Edizione in PDF de Il Giornale dell’Arte n.398, Giugno 2019)

 

Per Barcellona il turismo è un pericolo pubblico
Barcellona (Spagna). Tutti i candidati delle scorse elezioni municipali hanno dedicato buona parte della campagna al tema del turismo. Dopo averlo dichiarato nemico pubblico numero uno e aver varato misure che hanno creato uno scontro mai visto tra il Comune e il settore, la sindaca Ada Colau (sconfitta dal candidato separatista Ernest Maragall alle elezioni amministrative di fine maggio), ha dovuto scegliere tra perdere la principale fonte d’introiti della città o fare una storica marcia indietro.
(Edizione in PDF de Il Giornale dell’Arte n.398, Giugno 2019)

 

Il permesso edilizio per la Sagrada Familia (Giugno 2019)
Barcellona (Spagna). Il Governo municipale di Ada Colau (rieletta sindaco dopo le elezioni municipali di fine maggio) ha aspettato la campagna elettorale per annunciare di aver chiesto alla Sagrada Familia il pagamento di 4,5 milioni di euro per il permesso di costruire, che non aveva mai presentato prima.
(Edizione in PDF de Il Giornale dell’Arte n.398, Giugno 2019)

 

Come sarà la sede a Minorca di Hauser & Wirth (Giugno 2019)
Minorca (Spagna). La galleria multinazionaleHauser & Wirth vuole continuare a espandersi in Spagna. Dopo aver reinaugurato Chillida Leku, il centro d’arte dedicato allo scultore basco, i galleristi svizzeri hanno spostato le loro attenzioni sulle Isole Baleari. La scelta è ricaduta su Minorca e più precisamente sull’Isla del Rey, uno dei tre isolotti all’interno del porto di Mahón.

 

Rubens ospite della contessa di Lebrija (Giugno 2019 – Il Giornale delle Mostre)
Siviglia (Spagna). Arrivano dall’Italia due dei più importanti capolavori di Peter Paul Rubens, «Ercole nel giardino delle Esperidi» e «Deianira tentata dalla Furia» esposti fino al 22 settembre nel Palazzo di Lebrija nella mostra «Rubens: Ercole e Deianira. Capolavori delle collezioni italiane», curata da Anna Maria Bava, direttrice della Galleria Sabauda di Torino, con la collaborazione di Cristina Carrillo de Albornoz Fisac.
(Edizione in PDF de Il Giornale dell’Arte n.398, Giugno 2019)

 

Nuovi territori postcoloniali (Giugno 2019 – Il Giornale delle Mostre)
Al Macba le conseguenze del colonialismo e delle lotte per l’indipendenza.
Barcellona (Spagna). «La mappa di Norimberga di Tenochtitlan» (2013) è un’opera monumentale realizzata con assi di legno, incise e montate in modo da riprodurre in un gigantesco disegno la prima immagine conosciuta dagli europei dell’antica capitale del Messico. …(continua).
(Edizione in PDF de Il Giornale dell’Arte n.398, Giugno 2019)

 

Papà Pablo (Giugno 2019 – Il Giornale delle Mostre)
Barcellona (Spagna). Giusto un mese prima dell’inaugurazione de «En el nombre del padre» (Nel nome del padre), la mostra più attesa della stagione del Museo Picasso, l’artista Eulalia Valldosera ha realizzato una performance medianica per trasmettere le informazioni che si nascondono dietro le pennellate del ritratto che nel ’57 Picasso fece a Jacqueline Roque, la sua ultima compagna.
(Edizione in PDF de Il Giornale dell’Arte n.398, Giugno 2019)

 

«Flamencos» del V&A (Maggio 2019 – Il Giornale delle Mostre)
La Coruña (Spagna). Rembrandt, Rubens, Van Dyck e Brueghel il Vecchio sono alcuni degli artisti presenti nella mostra «Trazos maestros: dibujos holandeses y flamencos del Victoria & Albert Museum» (Linee maestre: disegni olandesi e fiamminghi del Victoria & Albert Museum) che la Fundación Barrié di La Coruña accoglie fino al 23 giugno. Dopo la première a Londra e la presentazione negli Stati Uniti, quella del Museo Barrié è la prima uscita europea della mostra che coincide con il 350mo anniversario della morte di Rembrandt e il 450mo della morte di Pieter Brueghel il Vecchio.
(Edizione in PDF de Il Giornale dell’Arte n.397, Maggio 2019)

 

Il Giacobbe più vecchio d’Europa è un dipinto catalano (Maggio 2019)
Urgell (Spagna). Dopo più di quattro anni di lavoro, il Centro di Restauro della Catalogna ha presentato i risultati dell’intervento sulla straordinaria serie di 16 dipinti conservata nel Museo Diocesano raffigurante la storia di Giacobbe e dei suoi 12 figli narrata nell’Antico Testamento. Il restauro, che ha rivelato una qualità artistica superiore al previsto, è stato complicato dal fatto che alla fine dell’800 le opere furono ridipinte da un artista locale di dubbia perizia.
(Edizione in PDF de Il Giornale dell’Arte n.397, Maggio 2019)

 

Ai Weiwei per i desaparecidos (Maggio 2019)
L’artista ha realizzato con mattoncini Lego un omaggio agli studenti di Ayotzinapa.
… e unisce cinesi e desaparecidos (Maggio 2019 – Il Giornale delle Mostre)
(Edizione in PDF de Il Giornale dell’Arte n.397, Maggio 2019)

 

Frieze coast to coast, Arco in tensione, giraVolta all’Armory
Los Angeles, Madrid e New York. La stagione fieristica internazionale si è aperta all’insegna di alcune novità: lo sbarco di Frieze a Los Angeles, la prima edizione di Arco a Madrid dopo l’annuncio del cambio alla direzione; gli scossoni e qualche interrogativo che hanno riguardato l’Armory Show e altre mostre mercato a New York.
(Edizione in PDF de Il Giornale dell’Arte n.396, Aprile 2019)

 

Il monumentale organo dipinto di Tarragona (Aprile 2019)
Tarragona (Spagna). Dopo un complesso intervento in situ durato 18 mesi e costato 364mila euro, l’enorme organo rinascimentale della Cattedrale di Tarragona ha recuperato l’aspetto cinquecentesco e la mobilità delle monumentali ante dipinte con tre scene sacre: l’Annunciazione, la Natività e la Resurrezione.
(Edizione in PDF de Il Giornale dell’Arte n.396, Aprile 2019)

 

Il marine ebanista perfetto (Marzo 2019 – Il Giornale delle Mostre)
Madrid. Per l’artista nordamericano Horace Clifford Westermann (Los Angeles, 1922 – Danbury, 1981) vivere era sinonimo di fare, costruire, creare e non solo le sculture di legno per cui lo si conosce, ma anche uno spazio proprio, il suo luogo nel mondo.
(Edizione in PDF de Il Giornale dell’Arte n.395, Marzo 2019)

 

Dopo 8 anni, riapre il Chillida Leku
Hernani (Spagna). Il 10 gennaio scorso, 95mo anniversario della nascita dello scultore basco Eduardo Chillida, i figli hanno annunciato l’attesa riapertura di Chillida Leku, il meraviglioso spazio culturale immerso nella natura, inaugurato dall’artista nel 2000, due anni prima della sua morte.
(Edizione in PDF de Il Giornale dell’Arte n.394, Febbraio 2019)

 

Brossa sul palcoscenico
Barcellona (Spagna). Periodo di celebrazioni per Joan Brossa (nella foto in basso), poeta, artista plastico e drammaturgo. Dopo averne ricordato i 20 anni dalla morte nel 2018, quest’anno si celebra il centenario della nascita.
(Edizione in PDF de Il Giornale dell’Arte n.394, Febbraio 2019)

 

Per ARCOmadrid un’edizione all’insegna del dialogo (Febbraio 2019)
Direzione condivisa tra il direttore uscente Carlos Urroz e la subentrante Maribel López.
Madrid. L’originalità e il talento delle giovani generazioni di artisti e la ricerca di nuovi incentivi per collezionisti e galleristi, sono i concetti chiave della trentottesima edizione di ARCOmadrid.
Direzione condivisa (Il Giornale delle Mostre).
(Edizione in PDF de Il Giornale dell’Arte n.394, Febbraio 2019)

 

Via Urroz, Arco torna al matriarcato
Colpo di scena: la neodirettrice è Maribel López.
Madrid. Carlos Urroz, il primo uomo alla direzione di ArcoMadrid nei 37 anni di attività della fiera, lascia. Lo sostituisce Maribel López (Barcellona, 1972), dal 2011 a capo prima della sezione di Arco dedicata alle gallerie più giovani e poi responsabile commerciale della principale fiera di arte contemporanea della Spagna.
(Edizione in PDF de Il Giornale dell’Arte n.393, Gennaio 2019)

 

Al genio francese serve lo straniero
Al Reina Sofía la scena parigina dal dopoguerra al ’68.
Madrid. Negli anni successivi alla seconda guerra mondiale, mentre lottava per riconquistare la reputazione di capitale culturale del mondo occidentale, Parigi fu presa letteralmente d’assalto da ondate di artisti stranieri attratti da un ambiente apparentemente libero da pregiudizi morali e accademici.
(Edizione in PDF de Il Giornale dell’Arte n.393, Gennaio 2019)

 

Il battito della megalodemocrazia
Washington. S’intitola «Megalodemocrat» il documentario di Benjamin Duffield, girato durante dieci anni in 30 città, che racconta la carriera dell’artista messicano-canadese Rafael Lozano-Hemmer, noto per le sue monumentali installazioni interattive capaci di trasformare zone urbane, edifici storici e grandi porzioni di cielo.
(Edizione in PDF de Il Giornale dell’Arte n.393, Gennaio 2019)

 

Il Prado bicentenario (9/01/2019)
Da Twitter ai prestiti ad altri musei spagnoli, il neodirettore Miguel Falomir ha dato il via alle celebrazioni della sua inaugurazione il 19 novembre 1819.
(Edizione in PDF de Il Giornale dell’Arte n.393, Gennaio 2019)

 


 

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